Abbasso tutte le guerre (Don Lorenzo Milani)
In un tempo presente lacerato da nuove guerre, genocidi e deportazioni, la riedizione di Abbasso tutte le guerre, curata da Sergio Tanzarella ed edita da La Barca di Giacobbe, si rivela un documento di drammatica e bruciante attualità. Al cuore del volume ci sono le due celebri lettere scritte da Don Lorenzo Milani nel 1965, indirizzate ai cappellani militari e ai giudici, testi che, a distanza di decenni, mantengono intatta la loro forza dirompente.
La Storia Smascherata
Don Milani, con la sua prosa affilata e priva di ogni retorica celebrativa, rilegge la storia dell’Italia dall’Unità in poi come una storia feroce di guerre, spietato colonialismo, sopraffazione dei poveri e crimini impuniti. Queste due lettere sono ancora oggi “pericolosissime” proprio perché rompono la mistificazione di una storia ufficiale ed eroica.
La denuncia di Milani è rivolta in primo luogo alla mistificazione del potere e, in modo particolarmente esplicito, al silenzio dei cappellani militari di fronte a tali orrori. Egli mette sotto accusa l’esaltazione dell’obbedienza cieca e smaschera l’illusoria deresponsabilizzazione di chi esegue ordini, anche omicidi, impartiti dall’autorità. Il celebre “I care” (mi sta a cuore, mi riguarda) della scuola di Barbiana è l’antitesi perfetta e morale a questa cieca sottomissione.
Il grande valore aggiunto di questa edizione è il lavoro del curatore, Sergio Tanzarella, che, utilizzando inedite carte processuali, ricostruisce con meticolosità il clima rovente di quegli anni e il processo che Don Milani dovette subire a causa delle sue idee radicali e profetiche. Questo apparato critico non solo contestualizza le missive, ma rivela il coraggio e l’isolamento del priore di Barbiana di fronte all’istituzione. La riedizione delle due lettere, restaurate utilizzando le fonti originali, è accompagnata da un apparato di note che aiuta il lettore contemporaneo a comprenderle meglio e a porle in relazione con l’intero corpus degli scritti di Milani.
Abbasso tutte le guerre non è solo un omaggio al coraggio civile, ma un vero e proprio strumento di educazione alla coscienza critica. Le lettere di Milani dovrebbero essere studiate in tutte le scuole come antidoto contro l’indifferenza e la rinuncia alla responsabilità personale. È una lettura fondamentale e ineludibile per chiunque voglia comprendere il passato e schierarsi nel presente.










