Giovedì 11 dicembre, Ore 18:45.
Preparatevi a varcare la soglia dell’appartamento newyorkese di Holly Golightly, l’iconica e sfuggente protagonista che ha stregato generazioni. Il nostro prossimo appuntamento con il cineforum è dedicato a “Colazione da Tiffany” (Breakfast at Tiffany’s), la pellicola del 1961 diretta da Blake Edwards, basata sull’omonimo romanzo breve di Truman Capote.
Se il film è un’opera di charme indimenticabile grazie al volto e alla grazia di Audrey Hepburn, è nel romanzo di Capote che risiede la vera, complessa, e agrodolce magia. Truman Capote non ha semplicemente creato un personaggio: ha scolpito un archetipo della modernità. La sua genialità sta nell’aver celato un ritratto di solitudine e fragilità dietro un’irresistibile facciata di glamour, frivolezza e disinibizione.
Holly è un mistero: Capote la presenta come una creatura che cerca ossessivamente di sfuggire al suo passato e a se stessa, rinegoziando la propria identità ad ogni cocktail. È una metafora vivente della ricerca della libertà nella New York degli anni ’40.
Il film si aggiudicò due Premi Oscar, entrambi per la sua indimenticabile componente musicale:
• Miglior Colonna Sonora Originale (Henry Mancini)
• Migliore Canzone Originale (per “Moon River”, Musica di Henry Mancini e Testo di Johnny Mercer)
• Nominations anche per: Miglior Attrice Protagonista (Audrey Hepburn), Migliore Sceneggiatura Non Originale, Migliore Scenografia.
È un capolavoro che ha definito un’epoca, grazie anche al tocco di eleganza conferito dai costumi di Givenchy e all’atmosfera creata dalla musica di Mancini!

Lasciatevi sedurre da questo capolavoro di stile, musica e malinconia metropolitana. Vi aspettiamo per discutere insieme del film e delle sfumature inafferrabili del genio di Truman Capote.











