Una memorabile gita all’insegna della cultura e del divertimento all’aria aperta ha arricchito il percorso dei ragazzi dell’Oratorio Educarte. Ben ventiquattro giovani hanno avuto l’opportunità di visitare il magnifico Museo e Real Bosco di Capodimonte a Napoli, in un’iniziativa curata e organizzata anche grazie al prezioso supporto della cooperativa Seme di Pace.

Il cuore dell’uscita è stata l’immersione nell’arte, resa particolarmente significativa grazie alla guida della Prof.ssa Lilly Ripa. Per circa un’ora, i ragazzi hanno percorso le sale del Palazzo Reale, un tempo residenza borbonica e oggi scrigno di tesori inestimabili. Il Museo di Capodimonte, infatti, è annoverato tra i più importanti d’Italia, conservando eccezionali raccolte d’arte che spaziano dai capolavori rinascimentali della Collezione Farnese – con opere di Tiziano, Raffaello e Michelangelo – fino alla ricca Galleria Napoletana, che documenta l’evoluzione artistica della città con lavori di maestri come Caravaggio e Luca Giordano. A ciò si aggiunge lo sfarzo dell’Appartamento Reale, che narra la vita delle corti attraverso arredi d’epoca e il celebre Salottino di Porcellana.

Terminata l’esperienza all’interno della Reggia, la giornata si è spostata nella maestosità del Real Bosco di Capodimonte, il parco che si estende prospiciente il palazzo. Con i suoi 134 ettari, il Bosco non è solo il più grande parco urbano di Napoli e un vitale polmone verde, ma un vero e proprio capolavoro di architettura paesaggistica e un museo diffuso. I ragazzi hanno potuto godere appieno di questo spazio storico, organizzando attività all’aria aperta e approfittando della serenità e della bellezza dei viali e delle praterie.

Passeggiando, è possibile ammirare la ricca vegetazione con alberi secolari, ma anche incantevoli architetture come l’antica Manifattura della Porcellana, la Chiesa di San Gennaro e la suggestiva Stufa dei Fiori. L’ambiente diversificato, frutto dei progetti di illustri architetti come Sanfelice e Fuga, ha offerto la cornice ideale per il gioco, la socializzazione e un momento di rigenerazione dopo la visita culturale. L’uscita ha così realizzato un perfetto equilibrio tra istruzione, storia, arte e un meritato divertimento nella natura, lasciando ai ragazzi dell’Oratorio un ricordo prezioso di questa giornata